Clodia Rupestre – Barbarano
Barbarano Romano è uno di quei borghi che ti catturano appena lo vedi. Arroccato su una rupe di tufo, stretto tra strapiombi e una cinta muraria punteggiata di torri, sembra uscito da un libro di storia medievale. L’ingresso è scenografico: si passa sotto la Porta Romana e subito ci si ritrova in un intreccio di vicoli, piazzette e case di tufo, dove i caratteristici vicoli raccontano un’architettura antica e accogliente.
Ma la magia di Barbarano non finisce tra le sue mura. Appena fuori inizia il Parco Regionale Marturanum, 1200 ettari di natura selvaggia e archeologia pura. Qui la Via Clodia attraversa un paesaggio unico, dove la vegetazione si apre su necropoli etrusche tra le più affascinanti dell’Italia centrale con tombe monumentali scolpite nella roccia, tumuli imponenti, facciate rupestri, portici e camere sotterranee che raccontano ben oltre duemila anni di storia.
Il Parco non è solo un museo a cielo aperto, è vivo, con boschi rigogliosi, pascoli dove gli animali vivono allo stato brado e una fauna selvatica ricchissima e nei mesi di aprile e maggio potrai ammirare delle ricchissime fioriture di orchidee. Camminare qui significa passare in pochi minuti dall’ombra fresca di una forra al sole caldo di un prato fiorito, con il canto degli uccelli e il profumo del muschio che ti accompagnano.
E per chi vuole approfondire, c’è il Museo Civico Archeologico delle Necropoli Rupestri dove si possono ammirare reperti straordinari che fanno rivivere la vita etrusca, romana e medievale di questa terra.
Barbarano Romano è il punto dove la Via Clodia ti regala un incontro raro tra natura e archeologia.
Qui ogni passo è un viaggio nel tempo.