Tuscania Canino 2026

Paesaggio della Via Clodia tra Tuscania e Canino
Via Clodia · Gemme di Tufo · Tappa 01

Tuscania
→ Canino

Dalla città di tufo alla campagna degli olivi. La prima giornata di Gemme di Tufo.

Distanza 13,8 km
Tempo indicativo 3 h 30
Salita +169 m
Discesa −118 m
Difficoltà E · Facile
Fondo Asfalto e sterrato
Prima, però

È la tappa giusta per te?

Tuscania–Canino non è una tappa particolarmente lunga né caratterizzata da grandi dislivelli.

Una sua caratteristica è la presenza significativa di tratti asfaltati. In uscita da Tuscania, inoltre, il percorso richiede particolare attenzione alla viabilità.

Progressivamente l’ambiente urbano lascia spazio alla campagna e ai tratti sterrati, permettendo di entrare nel paesaggio di Gemme di Tufo.

Non serve correre.
Hai tempo per guardarti intorno.

Prima di mettere lo zaino

Tre cose da sapere.

La scheda tecnica è utile, ma alcune informazioni contano più dei numeri quando devi decidere come affrontare una tappa.

01 · Viabilità Attenzione in uscita da Tuscania.

Il percorso utilizza inizialmente la SP3 prima di entrare su viabilità secondaria.

02 · Acqua Parti con una scorta adeguata.

La presenza di acqua potabile indicata per questa tappa è nei centri urbani.

03 · Aggiornamenti Controlla sempre gli avvisi.

Le condizioni del percorso possono cambiare. Verifica gli aggiornamenti prima di partire.

Informazioni e tracce

Vuoi percorrere questa tappa?

Prima di partire scopri come funziona la Via Clodia, come organizzare il cammino e come ricevere le informazioni e le tracce necessarie per percorrere l’itinerario.

Adesso camminiamo

La tappa in quattro momenti.

Non vogliamo descriverti ogni svolta. Per orientarti durante il cammino avrai le informazioni dedicate. Qui vogliamo raccontarti cosa cambia mentre cammini.

01

Lasciare Tuscania.

Prima di partire vale la pena concedere tempo a Tuscania.

Poi arriva il momento di uscire dalla città e dirigersi verso Pian di Vico. All’inizio il cammino deve convivere con la viabilità ordinaria.

È la parte nella quale serve più attenzione: non avere fretta di lasciarti Tuscania alle spalle.

02

La pianura.

Abbandonata progressivamente la viabilità più trafficata, il paesaggio si apre.

Attraversi una pianura intensamente coltivata. È un territorio produttivo, non un paesaggio costruito per il camminatore.

Ed è proprio questo a renderlo interessante: la Via Clodia attraversa il territorio così com’è oggi.

03

Il paesaggio contemporaneo.

Tra i campi compaiono le pale eoliche.

Poco più avanti, verso sud-ovest, il paesaggio conserva invece tracce molto più antiche, come il Casale di Polledrara.

In pochi chilometri il passato e il presente occupano lo stesso orizzonte.

Anche questi nuovi segni fanno parte del territorio che attraversiamo. La Via Clodia non racconta soltanto ciò che è stato: permette di osservare anche ciò che il paesaggio sta diventando.

04

Il tufo annuncia Canino.

Nel tratto finale il carattere del percorso cambia ancora.

Tagliate e piccole vie cave cominciano a introdurre quella materia che accompagnerà sempre più spesso il viaggio: il tufo.

Compaiono anche segni incisi nella roccia, testimonianze della frequentazione di questi luoghi nel tempo.

Poi il colle di Canino diventa la meta.

Via cava nel tufo lungo Gemme di Tufo

È soltanto la prima tappa.
Ma il tufo ha già cominciato a raccontare il viaggio.

C’è qualcosa a cui fare attenzione?

Sì.
Poche cose, ma importanti.

Uscita da Tuscania

Il tratto iniziale utilizza la SP3. Cammina prestando particolare attenzione alla circolazione stradale.

Tratti asfaltati

La presenza di tratti asfaltati è una caratteristica di questa tappa. Tienine conto nella scelta delle calzature e nella gestione della giornata.

Acqua

La disponibilità indicata è nei centri urbani: parti quindi con una scorta adeguata senza fare affidamento su punti d’acqua intermedi.

Le condizioni cambiano. Prima di partire consulta sempre la pagina degli avvisi e delle segnalazioni.
Avvisi aggiornati →
Fine tappa

Benvenuto a Canino.

Prima di pensare a Cellere, guarda dove sei arrivato.

Il territorio di Canino è fortemente legato alla coltivazione dell’olivo. Se hai tempo, il soggiorno può diventare un’occasione per conoscere questa parte dell’identità locale invece di limitarti a dormire e ripartire.

Oppure puoi semplicemente mangiare, riposarti e prepararti alla giornata successiva.

E domani?

Il paesaggio cambia di nuovo.

Dopo campi e oliveti, nella seconda tappa torna protagonista l’acqua.

La distanza diminuisce, ma aumentano le occasioni per fermarsi.

Tappa 02

Canino → Cellere

8,6 km.
Cascata del Pellico, Castellardo, Timone e territorio di Cellere.

Continua il viaggio →
Hai un dubbio su questa tappa?

Chiedilo all’Assistente Via Clodia.

Puoi chiedere dove mangiare o dormire, quali servizi trovi a Tuscania e Canino, cosa vedere nei paesi, come organizzare la giornata o come continuare verso Cellere.

Apri l’Assistente Via Clodia

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