Gemme di Tufo 2026

Via cava nel paesaggio di tufo della Via Clodia
Via Clodia · Gemme di Tufo

Da Tuscania a Pitigliano,
seguendo le tracce nel tufo.

4 tappe · 62,9 km di dorsale · oltre 100 km con anelli ed esperienze territoriali
Gemme di Tufo

Qui il paesaggio non rimane mai uguale.

Parti da Tuscania. Davanti hai oliveti, corsi d’acqua, piccoli borghi, antichi insediamenti, vie scavate nel tufo e, più avanti, una delle foreste più particolari dell’Alto Lazio.

Potresti percorrere la dorsale fino a Pitigliano pensando soltanto alle quattro tappe.

Ma anche qui ti proponiamo un modo diverso di viaggiare: lasciare che siano i luoghi a decidere, qualche volta, quanto deve durare il cammino.

Perché tra Tuscania e Pitigliano la Via Clodia non attraversa un solo paesaggio. Ne attraversa molti.

Entriamo?
Tuscania
Canino
Cellere
Farnese
Pitigliano
Quanto è lungo il cammino?

Dipende da quanto vuoi fermarti.

La dorsale da Tuscania a Pitigliano misura 62,9 km ed è suddivisa in quattro tappe.

Ma Gemme di Tufo non finisce sulla linea che unisce il punto di partenza a quello di arrivo.

Anelli, deviazioni ed esperienze territoriali permettono di entrare nei luoghi attraversati e portano il sistema complessivo a oltre 100 km di percorsi.

Non significa che devi percorrerli tutti. Significa che puoi scegliere quanto tempo dedicare a ogni territorio.

62,9 km per attraversarlo.
Oltre 100 km per cominciare a conoscerlo.

Prima di partire

Tuscania.
Il viaggio comincia prima del sentiero.

La Via Clodia parte da una città nella quale pietra, paesaggio e storia sono già parte del cammino.

Prima di lasciare Tuscania puoi entrare nel suo territorio, conoscere la città, i luoghi da visitare e ciò che racconta questa prima parte delle Gemme di Tufo.

01 · PRIMA TAPPA

Si parte dalla pietra.

Tuscania → Canino
13,8 km

Tuscania rimane lentamente alle spalle. Davanti il paesaggio si allarga e la Via Clodia entra in una campagna nella quale il rapporto tra uomo e territorio continua a cambiare.

Strade rurali, coltivi e tracce antiche conducono verso Canino.

E progressivamente compare uno degli elementi che caratterizzano questo territorio: l’olivo.

Il viaggio è appena cominciato, ma il paesaggio ha già cambiato voce.

Cammina da Tuscania a Canino →
Paesaggio e borgo lungo la Via Clodia Gemme di Tufo
Sei arrivato a Canino

Prima di ripartire,
guarda il paesaggio.

Qui l’olivo non è soltanto agricoltura. È parte dell’identità del territorio.

Canino è un luogo nel quale il cammino può smettere per qualche ora di essere soltanto movimento. Entra nel paese, scopri il suo territorio, cerca i suoi prodotti e lascia che questa tappa diventi anche una permanenza.

Perché domani il paesaggio cambierà ancora.

02 · SECONDA TAPPA

Dove l’acqua riappare.

Canino → Cellere
8,6 km

È una tappa più breve. Ma la distanza racconta poco di quello che incontrerai.

L’acqua torna protagonista. La cascata del Pellico, la memoria della ferriera, Castellardo, le sorgenti del Timone.

E poi luoghi nei quali il paesaggio e le storie delle persone finiscono per sovrapporsi.

Non avere fretta di arrivare.
Questa è una tappa da osservare.

Segui l’acqua verso Cellere →
Acqua e cascata lungo il percorso Gemme di Tufo
Sei arrivato a Cellere

Da qui arriva una scelta.

Puoi continuare lungo la dorsale.

Oppure puoi usare Cellere come punto dal quale cominciare a conoscere un territorio più ampio, fatto di paesi, boschi, antiche strade, acque e storie che non stanno necessariamente sulla linea più breve verso Pitigliano.

Il cammino continua davanti a te.
Ma non tutto quello che vale la pena vedere è davanti a te.

Leggere il paesaggio

Il tempo lascia segni.

Gemme di Tufo non attraversa un paesaggio rimasto immobile.

Gli Etruschi hanno scavato il tufo. L’agricoltura ha disegnato campi e oliveti. Le attività produttive hanno lasciato altre tracce. Oggi nuove trasformazioni stanno interessando soprattutto i territori di Tuscania e Cellere, dove anche gli impianti per la produzione di energia sono entrati a far parte del paesaggio che incontriamo camminando.

Non vogliamo nascondere questi elementi per costruire l’immagine artificiale di una Tuscia senza presente.

Camminare significa anche imparare a leggere ciò che il territorio è diventato.

Il paesaggio che attraversiamo è il risultato di epoche diverse che continuano a sovrapporsi: dalle tracce antiche alle trasformazioni contemporanee.

Tuscania e Cellere: il territorio in trasformazione →
Il territorio in trasformazione tra Tuscania e Cellere lungo la Via Clodia
03 · LA TAPPA LUNGA

Una giornata che attraversa un mondo.

Cellere → Farnese
23,2 km

Questa volta la distanza conta.

È la tappa più lunga di Gemme di Tufo e attraversa un territorio complesso: Pianiano, l’altopiano, il territorio di Ischia di Castro, Selvicciola, Pietrafitta.

Poi il paesaggio si stringe.

Arrivano le vie cave, l’Olpeta, l’acqua e il tufo.

Qui non attraversi semplicemente molti chilometri.
Attraversi molti paesaggi.

Affronta la tappa Cellere–Farnese →
Via cava scavata nel tufo lungo Gemme di Tufo

Poi la strada entra nella pietra.

Oltre la dorsale

Ischia di Castro e la Valle del Fiora.

Il territorio che attraversi non finisce ai bordi del sentiero.

Ischia di Castro appartiene pienamente al sistema di paesi, vie cave, acque e testimonianze che caratterizzano questa parte della Via Clodia.

Se hai tempo, considera il cammino non come una linea rigida ma come una struttura dalla quale puoi entrare nel territorio.

Esci dalla linea.
Qualche volta è lì che comincia la scoperta.

Scopri Ischia di Castro e la Valle del Fiora →
Paesaggio rupestre e tufaceo lungo la Via Clodia
Sei arrivato a Farnese

Domani si entra nella Selva.

Dopo la tappa più lunga, Farnese è più di un punto nel quale dormire.

È la soglia di un altro paesaggio.

Dietro hai il tufo e le vie cave.
Davanti hai il Lamone.

Puoi riposare e ripartire il giorno successivo. Oppure puoi concedere altro tempo a questo territorio prima dell’ultima tappa.

04 · ULTIMA TAPPA

Poi si entra nella Selva.

Farnese → Pitigliano
17,3 km

L’ultima giornata cambia ancora una volta il carattere del viaggio.

La Selva del Lamone avvolge il percorso. Il cammino passa attraverso un ambiente nel quale bosco, pietra e testimonianze archeologiche convivono quasi senza separazione.

Rofalco. Le Sorgenti della Nova. Il confine con la Toscana.

Poi, lentamente, il viaggio comincia a preparare il suo ultimo incontro.

Pitigliano.

Attraversa la Selva verso Pitigliano →
Borgo sul tufo al termine del viaggio Gemme di Tufo

E alla fine,
il tufo diventa città.

Sei arrivato

Pitigliano.

Hai attraversato campi, oliveti, acque, borghi, vie cave e foreste.

Sei passato dal Lazio alla Toscana senza che il paesaggio abbia mai smesso di raccontare la stessa materia: acqua, pietra e presenza umana.

E adesso il viaggio termina in un luogo che sembra riassumerlo.

Il tufo sul quale hai camminato è diventato il luogo nel quale sei arrivato.

La dorsale non è tutto

Quattro tappe.
Ma molti modi di restare.

Anelli, deviazioni ed esperienze territoriali permettono di trasformare una tappa in una permanenza.

Tuscania

Intorno alla città etrusca

Lascia per qualche ora la dorsale e guarda Tuscania dal suo territorio.

Cellere

Sentiero Bandito

Briganti, Timone e paesaggi da conoscere senza fretta.

Farnese

Dentro il Lamone

Un’altra giornata per entrare ancora più profondamente nella Selva.

Territorio

Vie cave e paesi di tufo

Usa la Via Clodia come porta per esplorare ciò che le sta intorno.

Non sono chilometri da aggiungere.

Sono giornate che puoi decidere di non sottrarre al viaggio.

Il nostro modo di camminare

Anche qui la lentezza è una competenza.

Gemme di Tufo non nasce per trasformare Tuscania e Pitigliano in due estremi tra i quali misurare una prestazione.

Il cammino è ciò che succede in mezzo.

Significa avere il tempo di leggere il terreno, cambiare programma quando serve, entrare in un paese, parlare con chi lo abita o scegliere una variante.

Significa anche accettare che il paesaggio non sia sempre quello che immaginavamo.

Non attraversiamo il territorio per lasciarcelo alle spalle.

Lo attraversiamo per conoscerlo.

Conosci meglio Gemme di Tufo →
Un territorio da vivere insieme

Accessibilità significa sapere cosa è realmente possibile.

Non tutti i sentieri di Gemme di Tufo sono percorribili da ogni persona e non vogliamo nasconderlo.

Lavoriamo per conoscere i percorsi, individuare esperienze realmente fruibili e costruire occasioni di escursionismo inclusivo con il supporto di equipaggi formati e Joëlette dove le condizioni lo consentono.

Inclusione non significa dire che tutto è accessibile.
Significa trovare il modo perché più persone possano vivere davvero il territorio.

Scopri l’escursionismo inclusivo
Prima di partire da Tuscania

Informazioni e tracce.

Gemme di Tufo può essere percorso in autonomia. Se vuoi ricevere accoglienza, Credenziale e tracce GPX, contattaci almeno due giorni prima della partenza.

Come funziona

Il Cammino Via Clodia – Gemme di Tufo può essere percorso in autonomia durante tutto l’anno.

Il punto di partenza è Tuscania e la dorsale conduce fino a Pitigliano, attraversando Canino, Cellere e Farnese.

Se vorrai ricevere l’accoglienza alla partenza, ritirare la Credenziale Via Clodia, il Passaporto dei Cammini Umbro-Laziali o ricevere le tracce GPX, dovrai annunciarti almeno 2 giorni prima della data di partenza, scrivendo a info@amiciviaclodia.com oppure inviando un messaggio WhatsApp al +39 351 9167433.

La dorsale principale è articolata in 4 tappe: Tuscania → Canino → Cellere → Farnese → Pitigliano.

Puoi scegliere di percorrerla in modo lineare oppure dedicare più tempo ai territori attraversati, aggiungendo anelli, varianti ed esperienze locali.

Non è necessario fare tutto.
Usa la dorsale come filo del viaggio e decidi, strada facendo, dove vale la pena fermarti più a lungo.


Accoglienza

Si comincia da Tuscania.

Nel giorno e all’ora concordati sarete accolti a Tuscania, punto di partenza di Gemme di Tufo.

Qui verrà effettuata la registrazione e vi verrà consegnata la Credenziale Via Clodia, sulla quale raccogliere i timbri che testimoniano il passaggio lungo il cammino.

L’accoglienza è anche il momento per ricevere le ultime informazioni sul percorso, verificare eventuali aggiornamenti e chiarire dubbi prima della partenza. Per questo chiediamo di contattarci almeno due giorni prima: ci permette di organizzare l’accoglienza e preparare il materiale necessario.


Passaporto dei Cammini Umbro-Laziali

Alla partenza sarà possibile acquistare anche il Passaporto dei Cammini Umbro-Laziali.

È uno strumento collaborativo sviluppato nell’ambito della collaborazione tra Cammino dei 3 Villaggi, Cammino tra Terra e Mare, Cammino di Germanico, Cammino dell’Intrepido Larth, Cammino dei Borghi Silenti, Via dei Tusci, Cammino Tuscia 103, Anello dei Monti Volsini, Via Clodia e Cammino dei Minatori.

Il Passaporto permette di raccogliere in un unico documento i timbri dei diversi cammini e, al loro completamento, ottenere una credenziale speciale dedicata all’esperienza compiuta tra Tuscia e Maremma Laziale.


Tempi e periodo

La dorsale Gemme di Tufo collega Tuscania a Pitigliano attraverso 4 tappe. Se scegli di aggiungere anelli, deviazioni ed esperienze territoriali, il viaggio può naturalmente diventare più lungo.

Il tempo trascorso nei territori non è tempo sottratto al cammino.

Il percorso può essere affrontato durante tutto l’anno, ma i periodi generalmente più favorevoli sono da marzo a metà giugno e da settembre a metà dicembre.

In estate, con temperature superiori ai 30 °C, consigliamo di evitare le ore più calde, indicativamente tra le 11 e le 15. Dopo piogge intense è invece necessario prestare maggiore attenzione ai tratti fangosi o scivolosi, alle vie cave e agli eventuali attraversamenti dei corsi d’acqua.


Segnaletica e tracce GPX

Gemme di Tufo attraversa territori molto diversi tra loro e utilizza sentieri, strade rurali, vie cave e tratti di viabilità ordinaria.

Non tutto il percorso dispone di una segnaletica escursionistica continua. Nei tratti coincidenti con sentieri CAI potrai trovare la tradizionale segnaletica bianco-rossa.

Per questo mettiamo a disposizione dei camminatori le tracce GPX aggiornate del percorso.

Le tracce non vengono pubblicate liberamente sul sito: vengono fornite ai camminatori che ci contattano prima della partenza, insieme alle informazioni utili per affrontare il percorso. Questo ci permette anche di segnalare eventuali variazioni, criticità temporanee o indicazioni aggiornate.

Vuoi un cammino più semplice da organizzare?

Possiamo accompagnarti anche nell’organizzazione.

Gemme di Tufo può essere percorso in autonomia. Ma se preferisci avere un supporto, Amici della Via Clodia APS mette a disposizione servizi dedicati ai camminatori.

Accompagnamento lungo l’intero cammino o su singole tappe, trasporto bagagli, supporto logistico e servizio navetta possono essere costruiti in funzione del viaggio che vuoi fare.

Via Clodia · Gemme di Tufo

Tuscania è il punto di partenza.
Il resto lo scopri camminando.

Se hai dubbi su tappe, paesi, servizi, trasporti o su cosa incontrerai lungo il percorso, usa l’Assistente di Gemme di Tufo.

Chiedi all’Assistente

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